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GIU 09

Approvato il Bilancio di Previsione 2009

Approvato il Bilancio di Previsione 2009: nessun aumento di tasse, confermati gli interventi ed i servizi pro-cittadini, ma tante le difficoltà per conciliare con le numerose restrizioni previste dal Governo. Il bilancio di previsione 2009 ha comportato diverse difficoltà nel redigerlo. E’ bene capire, innanzitutto, quello che è lo scenario entro il quale si colloca, proprio per poter comprendere le scelte che sono state adottate e che emergono da questa proposta di bilancio.Partiamo dal quadro legislativo, e quindi dalla finanziaria del 2009, che ha notevolmente penalizzato gli enti locali con un’impostazione tale che le previsioni dovevano essere coerenti con l’obiettivo programmatico del patto di stabilità.Patto di stabilità che prende in considerazione come saldo finanziario, non più la media di tre anni, ma quello di un solo anno, e cioè il 2007.Anno che per noi è stato abbastanza positivo: finalmente uscivamo fuori da uno stato di anticipazione di cassa fissa. Un anno in cui si è lavorato molto per razionalizzare le spese; anno in cui iniziavano a diventare più corposi i finanziamenti ottenuti da altri enti (incassati alla fine dell’esercizio); anno in cui si è verificato un saldo finanziario di circa 1.ml di euro.Ciononostante, paradossalmente, tutto questo, oggi ci PENALIZZA! Intanto dobbiamo rispettare questo "saldo obiettivo", potendolo peggiorare soltanto del 10%. In termini pratici, ciò vuol dire che per l’anno 2009, la differenza tra le entrate e le spese finali, deve essere di 955.650 euro.Ma l’assurdità non finisce qui. Da questo prospetto del patto di stabilità, infatti, emerge il nostro limite di spesa in termini di pagamenti in conto capitale, che per il nostro Comune si traduce in euro 2.290.000. Ora, considerando che grazie ad una buona capacità amministrativa e progettuale dell’Ente e grazie alla presenza di dirigenti politici provinciali e regionali, abbiamo ottenuto diversi finanziamenti che hanno permesso di attivarci nella realizzazione di opere, oggi in cantiere, per oltre 5.000.000 ml di euro, il Comune di San Pietro Vernotico è doppiamente penalizzato.Da sottolineare, tra l’altro, che si tratta di opere finanziate da altri Enti e non con proprie risorse di bilancio!Quindi, se il patto di stabilità ci impone dei pagamenti per euro 2.290.000, è chiaro che bisognerà necessariamente rallentare i lavori.Rimanendo così la norma, i comuni non solo non potranno programmare nuovi interventi, nuove opere pubbliche, ma saranno costretti a rallentare i cantieri esistenti per l’impossibilità di andare oltre quel limite dei pagamenti.La differenza tra quello che si potrebbe fare e quello che possiamo fare, è calcolabile in diversi milioni di euro.Penso che, quella del Governo, sia una manovra incomprensibile considerando la situazione odierna, caratterizzata soprattutto da una profonda crisi economica che avrebbe bisogno di risorse aggiuntive spendibili da subito.A tutto questo scenario si aggiunge il taglio dei trasferimenti dello Stato, quantificati per San Pietro Vernotico in oltre euro 400.000, e per un Comune di 15.000 abitanti sono davvero considerevoli, e nel frattempo, mentre si sbandiera il federalismo, si agisce sulla tassa comunale più importante!Abbiamo dovuto, di conseguenza, rivedere la programmazione annuale delle opere pubbliche, facendone slittare molte nel pluriennale.Abbiamo cercato, quanto più possibile, di prevedere in termini di interventi per ogni singola area il consolidato dell’anno 2008, sottolineando come, anche per questo anno, l’Amministrazione ha confermato le tariffe e le aliquote. Cioè, in poche parole: non c’è stato nessun tipo di aumento. Questo è stato uno dei tanti obiettivi conquistati da questa Amministrazione. Negli ultimi quattro anni, infatti, non ci sono mai stati aumenti delle tasse, anzi, al contrario, siamo riusciti ad abbassare la Tarsu da euro 2,00 a euro 1,80, così come, sempre al contrario di quasi tutti i comuni in Italia, non abbiamo aumentato l’addizionale irpef.Il nostro impegno ha continuato a concretizzarsi consolidando la spesa rivolta nell’ambito del Sociale:• Per consentire l’attuazione di progetti per l’impiego di servizio civile, avendo come destinatari anziani e diversamente abili che necessitano di assistenza anche domiciliare;• Per continuare gli interventi di sostegno e d’integrazione in favore dei rifugiati;• Per garantire tutti gli adempimenti di competenza definiti dal piano di zona;• Per attuare il progetto "Cultura e Territorio" inserito nelle iniziative finanziate dalla Regione Puglia compreso nell’iniziativa "Bollenti spiriti"; • Per garantire tutti quegli interventi atti ad erogare servizi e sussidi, e venire incontro alle necessità delle categorie sociali meritevoli di particolare attenzione: minori, anziani, diversamente abili e quei cittadini che si trovano in situazioni di disagio economico;• E ancora, al fine di ottenere una maggiore premialità relativa al "Fondo Nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione", abbiamo raddoppiato lo stanziamento rispetto all’anno precedente per la parte del co-finanziamento;• Abbiamo anche previsto una figura di un Assistente Sociale, per la durata di un anno, che possa supportare l’Area e contribuire ad affrontare i diversi adempimenti previsti nell’ambito dei Servizi Sociali.Anche nell’Area Sport, Turismo, Spettacolo e Cultura, abbiamo confermato il programma, garantendo una continuità nell’organizzazione di una serie di eventi e di pubblicazioni, tutti destinati al recupero e alla conoscenza del territorio e delle tradizioni locali. Si prevede l’attuazione del progetto "Premio di Studio Giuseppe Melli". Come ogni anno, infatti, abbiamo concorso al bando regionale delle "Attività Culturali", ed il progetto suddetto intende proprio valorizzare il fondo Librario antico di cui dispone la nostra biblioteca comunale.Nell’area della Polizia Municipale, abbiamo previsto "nel breve periodo" un potenziamento dei servizi attraverso l’impiego di ausiliari del traffico.Poi, per quanto riguarda l’intero fabbisogno dell’organico, tenendo conto della riduzione dello stesso e senza dimenticare la ristrettezza normativa in materia, per il 2010 abbiamo previsto la copertura di alcuni posti vacanti.Con grande soddisfazione dell’Amministrazione abbiamo definito l’esproprio della via Rieti.Dal punto di vista tecnico, giuridico e contabile, la regolarità del bilancio di previsione è stata accertata dal revisore dei conti che ha rilasciato parere favorevole. Colgo l’occasione per salutare e dare il nostro benvenuto alla Dott.ssa Elisabetta Cipolloni, con la quale, da subito, con lena ed impegno, abbiamo iniziato a lavorare per questo bilancio.Ma voglio ringraziare anche il Direttore Generale e il Dirigente dell’Area Finanziaria, e non solo, ma anche tutti gli uffici che sono stati chiamati a dare il proprio contributo affinché il bilancio potesse rientrare entro i limiti di un patto di stabilità così stretto!Un grazie anche ai Consiglieri e agli Assessori che hanno seguito, passo dopo passo, le varie difficoltà incontrate, dimostrando sensibilità e senso di responsabilità.Assessore al Bilancio Maria Lucia Argentieri

Ultimo aggiornamento il 2014-09-26 17:11:01

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