Trasparenza nel servizio di gestione dei rifiuti urbani e assimilati

In ottemperanza alla delibera 444 del 31 ottobre 2019 dell'Autorità di regolazione per l'energia, reti e ambiente (ARERA), così come modificata e integrata dalla delibera ARERA 15/2022/R/Rif del 18 gennaio 2022, riguardante gli obblighi di trasparenza dei gestori del servizio integrato dei rifiuti, il Comune di San Pietro Vernotico presenta di seguito tutte le notizie e le informazioni pertinenti.

Questa sezione del sito dell'Ente è dedicata al rispetto degli obblighi di trasparenza tramite siti internet come stabilito nell'articolo 3 del TESTO INTEGRATO IN TEMA DI TRASPARENZA (TITR) allegato alla delibera ARERA n. 444/2019. Il punto 3.1 dell'articolo 3 elenca le informazioni che devono essere fornite, suddivise dalle lettere a) alla y). Al fine di rendere più chiara l'identificazione da parte degli utenti delle informazioni relative all'ambito territoriale in cui si colloca l'utenza, così come la comprensibilità delle stesse, la struttura segue l'ordine indicato da ARERA.

 

a) Gestori del servizio


Gestore servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani, della raccolta, del trasporto, dello spazzamento e lavaggio strade:
IMPREGICO SRL
Via Angelo Berardi, 8
74123, Taranto
Partita IVA: 03077030736

Gestore attività di gestione tariffe e rapporti con gli utenti:
COMUNE DI SAN PIETRO VERNOTICO
Piazza Giovanni Falcone
72027, SAN PIETRO VERNOTICO(BR)


b) Recapiti

Gestore che eroga il servizio di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti urbani:

 Ditta IMPREGICO SRL con sede legale in Via Angelo Berardi, 8, 74123 – Taranto (TA), P.IVA 03077030736

 E-mail: info@impregico.it

 Pec: impregico@pec.it

 Si riportano di seguito i numeri da utilizzare per contattare la ditta:

- Numero Verde: 800.195314

Servizio attivo dal Lunedì al Sabato dalle 9 alle 14

Per ulteriori informazioni inerenti il Gestore dei servizi di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti urbani è possibile consultare il seguente link: https://www.impregico.it/san-pietro-vernotico/

Gestore che effettua le attività di gestione tariffe e rapporti con gli utenti:

Comune di San Pietro Vernotico con sede in Piazza Giovanni Falcone 72027 - San Pietro Vernotico (BR) - P. IVA: 01213110743

E-mail: tributi@spv.br.it

Pec: protocollo@pec.spv.br.it

Orari di apertura:

MARTEDI: dalle ore 16:00 alle ore 18:00

GIOVEDI: dalle ore 09:00 alle ore 13:00.

Per ulteriori informazioni inerenti il Gestore dei servizi di gestione tariffe e rapporti con gli utenti è possibile consultare il seguente link: https://www.spv.br.it/


Vai a sezione Tributi – Ufficio TARI

Modello Dichiarazione Tari


c) Modulistica reclami

Per l’invio di reclami e/o segnalazione inerenti il servizio di igiene urbana è possibile contattare il Gestore dei servizi utilizzando i seguenti contatti e strumenti:

  • Numero Verde: 800.195314
  • E-mail: info@impregico.it
  • Sito web: https://www.impregico.it/

 Per l’invio di reclami e/o segnalazione inerenti i servizi tariffari è possibile contattare il Comune di San Pietro Vernotico utilizzando i seguenti contatti e strumenti:

  • Numero di telefono: 0831.654741
  • E-mail: tributi@spv.br.it
  • Pec: protocollo@pec.spv.br.it

 Oppure compilando gli appositi Moduli di Reclamo scaricabili tra gli allegati e contenenti le istruzioni per l’invio.

Allegati:

Modulo Reclami SIU

Modulo Reclami TARI


d) Calendario e orari di raccolta

I calendari e gli orari di raccolta dei rifiuti sono consultabili sull'app Municipium e al seguente link:

https://www.impregico.it/san-pietro-vernotico/


e) Campagne straordinarie

Al momento non sono previste campagne straordinarie di raccolta dei rifiuti nel Comune di San Pietro Vernotico.


f) Istruzioni per un corretto conferimento dei rifiuti urbani

Tutte le istruzioni e le modalità operative di separazione e conferimento dei rifiuti potranno essere reperite al seguente link:

https://www.impregico.it/san-pietro-vernotico/


g) Carta della qualità del servizio

La carta della qualità del servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani nel Comune di San Pietro Vernotico è stata approvata da Ager con la Determina n. 638 del 28 dicembre 2022.

DD N.638 del 28.12.2022

Carta della Qualità


h) Percentuale di differenziata

La percentuale di raccolta differenziata conseguita dal Comune di San Pietro Vernotico può essere visualizzata sul sito dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) al seguente link:

Catasto Rifiuti ISPRA (https://www.catasto-rifiuti.isprambiente.it/index.php?pg=detComune&aa=2021&regidb=16&nomereg=Puglia&providb=074&nomeprov=Brindisi&regid=16074016&nomecom=San%20Pietro%20Vernotico&cerca=cerca&&p=1&advice=si)

Le informazioni presenti sul sito dell’ISPRA potrebbero non essere aggiornate a causa delle tempistiche impiegate dallo stesso Istituto per l’elaborazione e la pubblicazione dei dati

Per consultare dati maggiormente aggiornati, è possibile utilizzare l’Osservatorio Rifiuti della Regione Puglia al seguente link:

OSSERVATORIO REGIONALE DEI RIFIUTI IN PUGLIA: https://pugliacon.regione.puglia.it/orp/public/servizi/rsu-per-comune

inserendo l’anno di interesse e selezionando il Comune di San Pietro Vernotico


i) Calendario e orari di pulizia strade

Il calendario e gli orari dei servizi di spazzamento sono consultabili al seguente link: https://www.impregico.it/san-pietro-vernotico/


j) Regole per il calcolo della tariffa

Art. 3 lett. j del TITR Obblighi trasparenza tramite siti internet. Regole di calcolo della tariffa, con indicazione in forma fruibile per gli utenti, anche attraverso esempi, delle variabili su cui si basa il calcolo della quota fissa e della quota variabile, delle riduzioni applicabili agli utenti domestici e non domestici, dei meccanismi di conguaglio delle imposte applicabili;

 La TARI (Tassa sui Rifiuti) è il tributo destinato a finanziare i costi relativi al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti ed è dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte suscettibili di produrre rifiuti.

La tariffa è determinata sulla base di un apposito Piano Economico Finanziario commisurato ad anno solare, redatto dall’Ente e approvato da AGER (Agenzia Territoriale della Regione Puglia per il servizio di gestione dei rifiuti) e da ARERA (Autorità Nazionale di Regolazione per Energia Reti e Ambiente).

La tariffa è composta da una quota fissa + una quota variabile. La quota fissa è determinata in relazione alle componenti essenziali di costo del servizio riferite in particolare a investimenti, ammortamenti e costi delle attività di spazzamento e lavaggio. La quota variabile è determinata in relazione alle quantità di rifiuti conferiti applicando un sistema presuntivo basato su indici e parametri stabiliti dalla normativa di riferimento, il DPR 158/99. Il calcolo delle suddette quote fissa + variabile è differenziato a seconda che si tratti di una utenza domestica o di una utenza non domestica. Il totale della TARI è dato dalla somma di quota fissa + quota variabile al netto di eventuali riduzioni applicabili (vedi sezione RIDUZIONI) a cui occorre aggiungere l’addizionale del 5% corrispondente al tributo provinciale TEFA.

VARIABILI E MODELLO DI CALCOLO DELLA TARI PER UTENZE DOMESTICHE

QUOTA FISSA: è determinata in relazione ai mq di superficie soggetta a tributo (alloggio + eventuali pertinenze coperte) sulla base di coefficienti determinati annualmente ai sensi del DPR 158/99. L’addebito per Quota Fissa riportato in bolletta si ottiene moltiplicando la relativa tariffa annua, come sopra determinata, per il numero di giorni del periodo di riferimento (ad esempio per il periodo gennaio/giugno i giorni sono 181, ovvero 182 negli anni bisestili) e dividendo per i giorni dell’anno (365, ovvero 366 negli anni bisestili).

QUOTA VARIABILE: è determinata in relazione al numero degli occupanti mediante coefficienti determinati annualmente ai sensi del DPR 158/99. L’addebito per Quota Variabile riportato in bolletta si ottiene moltiplicando la relativa tariffa annua per il numero di giorni del periodo di riferimento (ad esempio per il periodo gennaio/giugno i giorni sono 181, ovvero 182 negli anni bisestili) e dividendo per i giorni dell’anno (365, ovvero 366 negli anni bisestili).

Per l’anno in corso (2024) i coefficienti approvati con D.C.C n. 30 del 20/07/2024 sono i seguenti:

Tariffario Nucleo Familiare Ka Tariffa Fissa Kb Tariffa variabile
T2023 - Tassa Rifiuti 2023 Uno 0.81 0.5832 1 149.1853
T2023 - Tassa Rifiuti 2023 Due 0.94 0.6768 1.8 268.5335
T2023 - Tassa Rifiuti 2023 Tre 1.02 0.7344 2.3 343.1261
T2023 - Tassa Rifiuti 2023 Quattro 1.09 0.7848 3 447.5558
T2023 - Tassa Rifiuti 2023 Cinque 1.1 0.792 2.9 432.6373
T2023 - Tassa Rifiuti 2023 Sei o più 1.06 0.7632 3.4 507.2299

Modello di calcolo per utenze

Comp. nucleo Quota fissa €/mq Quota variabile €/anno Esempio
1 0.5832 149.1853

L’ammontare dovuto si ottiene dalla somma della quota fissa + la quota variabile ove:

  • - La Quota fissa si applica alla superficie dell’alloggio e dei locali che ne costituiscono la relativa pertinenza, sulla base delle tariffe fissate per unità di superficie in relazione al numero degli occupanti;
  • - La Quota variabile è determinata in relazione al numero degli occupanti. La pertinenza ha la sola quota fissa in quanto la quota variabile è già inclusa nell’abitazione di riferimento.

 

Esempio: famiglia di 4 componenti con abitazione di 100 mq e pertinenza di mq. 30

    Abitazione: 0,7848 * 100 + 447,55 = 526,03   

    Pertinenza 0,7848 * 30=    € 23,54

    Totale: € 549,57

    Tributo provinciale: 549,57 * 5% = 27,48  

    Totale componenti 0,10 (UR1) + 1,50 (UR2) = € 1,60

    Totale complessivo: € 578,65

2 0.6768 268.5335
3 0.7344 343.1261
4 0.7848 447.5558
5 0.792 432.6373
6 o più 0.7632 507.2299

VARIABILI E MODELLO DI CALCOLO DELLA TARI PER UTENZE NON DOMESTICHE

QUOTA FISSA: è determinata in relazione ai mq di superficie soggetta a tributo, in base all’utilizzo dichiarato o accertato dell’immobile, applicando un sistema di coefficienti potenziali di produzione previsti dalla normativa di riferimento. L’addebito per Quota Fissa riportato in bolletta si ottiene moltiplicando la relativa tariffa annua per il numero di giorni del periodo di riferimento (ad esempio per il periodo gennaio/giugno i giorni sono 181, ovvero 182 negli anni bisestili) e dividendo per i giorni dell’anno (365, ovvero 366 negli anni bisestili).

QUOTA VARIABILE: è determinata in relazione ai mq di superficie soggetta a tributo, in base all’utilizzo dichiarato o accertato dell’immobile, applicando un sistema di coefficienti presuntivo che per ogni singola tipologia di attività prende a riferimento una produzione annua kg/mq ritenuta congrua entro specifici parametri previsti dalla normativa di riferimento. L’addebito per Quota Variabile riportato in bolletta si ottiene moltiplicando la relativa tariffa annua per il numero di giorni del periodo di riferimento (ad esempio per il periodo gennaio/giugno i giorni sono 181, ovvero 182 negli anni bisestili) e dividendo per i giorni dell’anno (365, ovvero 366 negli anni bisestili).

Per l’anno in corso (2024) i coefficienti approvati con D.C.C n. 30 del 20/07/2024 sono i seguenti:

           
           
           
           
           
           
           
           
           
           

MODELLO DI CALCOLO PER UTENZE NON DOMESTICHE

Anche per le UTENZE NON DOMESTICHE (UND), l’ammontare dovuto a titolo di TARI si ottiene dalla somma della quota fissa + la quota variabile. In tal caso, tuttavia, non si tiene conto degli occupanti ma soltanto delle superfici e dei coefficienti di potenziale produzione.


k) Eventuali riduzioni per i Contribuenti in stato di disagio economico e sociale

Art. 3 lett. k del TITR – Obblighi trasparenza tramite siti internet.  Informazioni per l’accesso alle eventuali riduzioni tariffarie accordate agli utenti in stato di disagio economico e sociale e la relativa procedura, ove le suddette riduzioni siano previste;

Il Regolamento TARI approvato con Deliberazione CC n. 39 del 19/07/2024, agli artt. 19, 20, 20 bis e 21 prevede l’applicazione della tariffa in misura ridotta nei seguenti casi:

 ART. 19 APPLICAZIONE DELLA TARI IN FUNZIONE DELLO SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

  1. Il tributo è dovuto per intero nelle zone in cui è effettuata la raccolta dei rifiuti urbani in regime di privativa. Il tributo è comunque applicato per intero ancorché si tratti di zona non rientrante in quella perimetrata quando, di fatto, detto servizio è attuato.
  2. L’interruzione temporanea del servizio di gestione dei rifiuti per motivi sindacali o per imprevedibili impedimenti organizzativi non comporta esenzione o riduzione della tassa. Nel caso in cui tale interruzione superi la durata continuativa di 30 giorni, o comunque abbia determinato una situazione riconosciuta dall’autorità sanitaria di danno o pericolo di danno alle persone o all’ambiente, la tassa è ridotta di un dodicesimo per ogni mese di interruzione e comunque la misura massima del prelievo non potrà superare il 20 per cento della tariffa.

ART. 20 AGEVOLAZIONI PER AVVIO A RICICLO DEI RIFIUTI URBANI

  1. Ai sensi del comma 649 dell’articolo 1 della legge 147/2013, per le utenze non domestiche che hanno scelto di servirsi del gestore pubblico, la parte variabile della tariffa può essere ridotta, a consuntivo, in proporzione alle quantità di rifiuti urbani, che il produttore dimostri di aver avviato al riciclo nell’anno di riferimento, direttamente o tramite soggetti autorizzati, mediante specifica attestazione rilasciata dall’impresa, a ciò abilitata, che ha effettuato l’attività di riciclo dei rifiuti stessi.
  2. Per «riciclaggio» si intende, ai sensi dell’articolo 183, comma 1, lett. u), del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, qualsiasi operazione di recupero attraverso cui i rifiuti sono trattati per ottenere prodotti, materiali o sostanze da utilizzare per la loro funzione originaria o per altri fini. Include il trattamento di materiale organico, ma non il recupero di energia né il ritrattamento per ottenere materiali da utilizzare quali combustibili o in operazioni di riempimento.
  3. La riduzione di cui al comma 1 è determinata dal rapporto fra la quantità di rifiuti urbani effettivamente avviati al riciclo, come risultante da apposita attestazione rilasciata dal soggetto che ha effettuato il riciclo o altra idonea documentazione da presentarsi al Comune entro il termine del 31 gennaio dell'anno successivo, secondo le modalità indicate dai commi 2 e seguenti del successivo art. 20-ter, e la quantità di rifiuti producibili dall’utente, determinata applicando alla superfici in cui sono prodotti i rifiuti avviati al riciclo ed i coefficienti (Kd) previsti dal Comune per la specifica attività, sulla base della tabella allegata al D.P.R. 27 aprile 1999, n. 158. Tenuto conto che l’utente non domestico si avvale comunque del gestore pubblico per il conferimento dei rifiuti urbani prodotti, al fine di concorrere ai costi variabili del servizio, la riduzione di cui al presente articolo non può superare lo 40% della quota variabile.
  4. La riduzione può essere applicata solo nel caso in cui i rifiuti urbani prodotti siano destinati in modo effettivo e oggettivo al riciclo.

 ART. 20 bis RIDUZIONI PER LE UTENZE NON DOMESTICHE IN CASO DI USCITA DAL SERVIZIO PUBBLICO

  1. Ai sensi dell’art. 198, comma 2-bis, del Decreto Legislativo 3/04/2006, n. 152, le utenze non domestiche possono conferire al di fuori del servizio pubblico i propri rifiuti urbani, previa dimostrazione di averli avviati tutti al recupero mediante attestazione rilasciata dal soggetto che effettua l’attività di recupero dei rifiuti stessi.
  2. Ai sensi dell'art. 238, comma 10, del Decreto Legislativo 3/04/2006, n. 152, le utenze non domestiche che conferiscono al di fuori del servizio pubblico tutti i rifiuti urbani prodotti e che dimostrino di averli avviati al recupero mediante attestazione rilasciata dal soggetto che effettua l'attività di recupero degli stessi, non sono tenute alla corresponsione della quota variabile del tributo. A tal fine, la scelta di conferimento al di fuori del servizio pubblico deve essere vincolante per almeno due anni.

Per la finalità di cui al periodo precedente, le utenze non domestiche devono presentare entro il termine del 31 gennaio dell'anno successivo a quello di competenza della TARI dovuta, la documentazione comprovante l’integrale avvio al recupero dei rifiuti urbani prodotti, così come previsto dall’art. 20ter del presente regolamento. In mancanza della documentazione o della sua idoneità a comprovare quanto richiesto, la quota variabile è dovuta.

  1. La scelta da parte dell'utenza non domestica di servirsi del gestore del servizio pubblico o di ricorrere al mercato, deve essere comunicata al Comune entro il termine del 30 giugno di ogni anno, come previsto dall’art. 30, comma 5, del Decreto Legge 22 marzo 2021, n. 41, con effetto dal 1° gennaio dell’anno successivo. La scelta di servirsi del gestore del servizio pubblico o del ricorso al mercato è effettuata per un periodo non inferiore a due anni. Nella comunicazione di esercizio dell’opzione di uscita dal servizio pubblico devono essere riportati il nominativo del soggetto incaricato, le tipologie e le quantità dei rifiuti urbani ordinariamente prodotte, oggetto di avvio al recupero, distinte per codice EER. Alla comunicazione deve essere allegata altresì idonea documentazione comprovante l’esistenza di un accordo contrattuale per il periodo minimo di due anni con il soggetto debitamente autorizzato che effettua l’attività di recupero dei rifiuti. L’opzione per la gestione pubblica è vincolante per almeno due anni.

ART. 21 ALTRE RIDUZIONI

  1. Ai sensi dell’art. 1 comma 659 lett. della Legge n. 147/2013 il Comune di San Pietro Vernotico stabilisce di applicare la riduzione del 20%, sia della quota fissa che di quella variabile della tariffa, per le utenze non domestiche, nell’ipotesi di uso stagionale per un periodo non superiore a sei mesi dell’anno risultante dalla licenza o autorizzazione rilasciata dai competenti organi per l’esercizio dell’attività svolta.
  2. Le ulteriori riduzioni ed esenzioni deliberate, rispetto a quelle previste dalle lettere a) alla lettera e) del comma 659 art.1 Legge n. 147 del 27.12.2013 (legge di stabilità 2014) possono essere coperte attraverso apposite autorizzazioni di spesa attraverso il ricorso a risorse derivanti dalla fiscalità generale del comune.
  3. Per l’anno 2020, ai sensi di quanto disposto della Delibera Arera 15/2020, si demanda alla deliberazione di approvazione delle tariffe, l’applicazione di misure straordinarie di riduzione per le utenze non domestiche oggetto di chiusura disposta con provvedimenti statali o locali a causa dell’Emergenza Covid.
  4. L’utente che ha diritto all’agevolazione prevista dal comma 1 del presente articolo deve presentare apposita dichiarazione entro i termini e con le modalità stabilite dal successivo art. 24 del presente regolamento. Il contribuente è tenuto a dichiarare il venir meno delle condizioni che danno diritto alla loro applicazione entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione di variazione.
  5. Le riduzioni di cui al presente articolo cessano di operare da primo giorno del mese successivo alla data in cui ne vengono meno le condizioni di fruizione, anche in mancanza della relativa dichiarazione.

Allegati:

Modulo per avvio autonomo al riciclo dei rifiuti urbani

Modulo trasmissione dati delle UND

Richiesta riduzione TARI


l) Estremi atti approvazione tariffe riferite all’anno in corso

Art. 3 lett. l del TITR – Obblighi trasparenza tramite siti internet.  Estremi degli atti di approvazione della tariffa per l’anno in corso con riferimento all’ambito o ai comuni serviti.

APPROVAZIONE TARIFFE TARI ANNO 2024 approvate con D.C.C n. 30 del 20/07/2024

 Allegati:

DCC n.30 del 20.07.2024

TARIFFE UTENZE DOMESTICHE

TARIFFE UTENZE NON DOMESTICHE


m) Regolamento TARI

Art. 3 lett. m del TITR – Obblighi trasparenza tramite siti internet.  Regolamento TARI

 Allegati

Regolamento TARI


n) Modalità di pagamento ammesse

Art. 3 lett. m del TITR – Obblighi trasparenza tramite siti internet. Modalità di pagamento ammesse con esplicita evidenza della modalità di pagamento gratuita prevista dal TQRIF. Art. 24 del TQRIF Modalità e strumenti di pagamento in regime di TARI. Il gestore dell’attività di gestione tariffe e rapporto con gli utenti garantisce all’utente almeno una modalità di pagamento gratuita dell’importo dovuto per la fruizione del servizio.

 Il versamento del tributo è effettuato:

 a mezzo F24 secondo le disposizioni di cui all'articolo 17 del D. Lgs. 241/97;

 Solo per i residenti all’estero è consentito il pagamento tramite bonifico bancario alle seguenti coordinate:

BENEFICIARIO: Comune di San Pietro Vernotico

IBAN: IT52N0526279748T20990000271

SWIFT/BIC: BPPUIT33

CAUSALE: TARI2024 - codice fiscale - codice contribuente


o) Scadenze per il pagamento riferite all’anno in corso

Art. 3 lett. m del TITR – Obblighi trasparenza tramite siti internet.  Scadenze per il pagamento della tariffa riferita all’anno in corso.

 Con D.C.C n. 30 del 20/07/2024 sono state stabilite le seguenti scadenze per il pagamento della TARI 2024:

  •  1° rata scadenza 31 agosto 2024,
  • 2° rata scadenza 30 ottobre 2024,
  • 3° rata scadenza 31 dicembre 2024,
  • 4° rata scadenza 28 febbraio 2025,

 con possibilità, in caso di pagamento in unica soluzione, di considerare la scadenza del versamento, il 31 agosto 2024.


p) Informazioni per ritardato od omesso pagamento

In caso di omesso o insufficiente versamento del tributo risultante dalla dichiarazione si applica la sanzione del 30% di ogni importo non versato attraverso l’emissione di apposito avviso di accertamento finalizzato al recupero dell’imposta non versata.

E’ data possibilità al contribuente di sanare spontaneamente la propria posizione attraverso l’istituto del Ravvedimento Operoso, per il quale è previsto il pagamento dell’imposta dovuta maggiorato di una piccola sanzione, ridotta rispetto alla sanzione normale. A seconda del ritardo il contribuente potrà pagare sanzioni ridotte ed interessi sulla base del numero di giorni di ritardo.

Per maggiori informazioni si vedano gli art. 25 e 26 del  Regolamento Generale delle Entrate   approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 31 del 30.09.2020

In caso di errori sugli importi della bolletta, è possibile rivolgersi a:

Ufficio TARI - COSAP

tel. 0831-654741 Int. 203 - 249 - 247

e-mail: tributi@spv.br.it


q) Procedura per segnalazione errori importi

Il contribuente può presentare richieste di informazioni relativi all’applicazione del tributo e richieste di rettifica degli importi addebitati. Le richieste di rettifica degli importi addebitati sono presentate utilizzando gli appositi moduli predisposti dal Comune, scaricabili dall’home page del sito internet istituzionale, disponibili presso gli uffici comunali o compilabili on line. Sono comunque valide le richieste inviate senza utilizzare i modelli comunali, purché contenenti i dati identificativi dell’utenze (nome, cognome, codice fiscale, recapito postale e di indirizzo di posta elettronica, codice utente, indirizzo dell’utenza, coordinate bancari e/o postali per l’eventuale accredito degli importi addebitati). Il soggetto deve richiedere il rimborso delle somme versate e non dovute, entro il termine di 5 anni dalla data del pagamento ovvero dal giorno in cui è stato definitivamente accertato il diritto alla restituzione.

 Allegati:

Modulo di Rettifica Importi addebitati


r) Documenti di riscossione online

È previsto l’invio di un documento di riscossione in formato cartaceo per posta semplice, fatta salva la scelta dell’utente di ricevere il documento medesimo in formato elettronico. A tal fine, l’avviso di pagamento contiene specifiche indicazioni che consentano agli utenti di optare per la sua ricezione in formato elettronico, con la relativa procedura di attivazione.

 Allegati:

Modulo di Istanza Ricezione Documento di Riscossione in formato elettronico

Modulo Dichiarazione TARI


s) Comunicazioni ARERA

In questa sezione sono pubblicate eventuali comunicazioni da parte dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) relative a rilevanti interventi di modifica del quadro regolatorio o altre comunicazioni di carattere generale destinate ai Contribuenti.

t) Standard generali di qualità del servizio di igiene urbana 

L’ente Territorialmente competente, Ager Puglia, con determina n. 164 del 30/04/2022 ha posizionato il Comune di San Pietro Vernotico nello schema I “Livello qualitativo minimo”.

Il documento è disponibile al seguente link: https://ager.puglia.it/wp-content/uploads/2022/10/DD-n.-164-del-30.04.2022.pdf


u) Modalità e termini per l’accesso alla rateizzazione degli importi

 È ammessa la possibilità di rateizzazione degli avvisi di accertamento esecutivi agli utenti che dichiarino mediante autocertificazione ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 445/00 di essere beneficiari del bonus sociale per disagio economico previsto per i settori elettrico e/o gas e/o per il settore idrico, quindi desumibile dall’ISEE in corso di validità.

 Allegati:

Modulo di Istanza Rateizzazione TARI

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